Svolgere l’energy assessment per la sostenibilità della propria azienda è un presupposto strategico per chi intende avviare un percorso virtuoso finalizzato all’efficienza energetica e al miglioramento delle proprie prestazioni in campo ambientale.

L’energy assessment svolge un ruolo cruciale nell’aiutare le strutture a raggiungere i propri obiettivi di efficienza, incoraggiando l’implementazione di interventi per ridurre consumi ed emissioni delle apparecchiature e dei processi esistenti.

L’industria manifatturiera ha un impatto rilevante: in Unione Europea, nel 2022, ha generato 745 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, pari al 21% del totale dei gas serra emessi, ricorda Eurostat.

Le aziende stanno predisponendo attività finalizzate a ridurre le proprie emissioni, puntando anche a tagliare i propri consumi. Ci sono, però, realtà che dimostrano una particolare sensibilità. Lo dimostra il percorso di Caffè Costadoro, storica realtà italiana specializzata nella produzione di caffè tostato di alta gamma. Nel 2023 ha ottenuto la certificazione B Corp, che la qualificano come azienda che rispetta elevati standard di impatto sociale e ambientale.

L’impresa torinese ha deciso di intraprendere un cammino virtuoso e per questo ha deciso di affidarsi a Trigenia per compiere il proprio energy assessment e ad accedere a bandi per sostenere gli interventi di efficientamento.

Case History Carbon Audit
Case History Carbon Audit

Recupero termico dall’attività produttiva per il riscaldamento efficiente

«L’intervento sarà svolto sulle nostre tostatrici – racconta Carlotta Trombetta, Head of Quality and Impact di Caffè Costadoro –. Da azienda specializzata in torrefazione, lavoriamo alla tostatura del caffè verde, nostra materia prima. Interverremo, quindi, sul recupero dei cascami termici derivanti dalle tostatrici. Essi verranno poi impiegati per riscaldare, mediante la centrale termica, lo stabilimento produttivo a Torino».

Ricorda che Caffè Costadoro, quale B Corp, è particolarmente attenta all’ambiente. «In quanto azienda certificata, abbiamo la volontà e la responsabilità di identificare le aree di miglioramento per definire precisi obiettivi ambientali, nel caso specifico di efficienza energetica. Da qui è nata la collaborazione con Trigenia».

La torrefazione è un processo durante il quale i grani di caffè vengono sottoposti a temperature di 200-220 °C mentre vengono agitati in una tostatrice a tamburo rotante. Qui un bruciatore a gas convoglia l’aria calda necessaria al processo, per un tempo di circa 15-17 minuti secondo il tipo di caffè, la capacità della tostatrice ed il gusto del torrefattore.I fumi emessi dal processo di tostatura vengono generalmente emessi in atmosfera, ma posseggono ancora un’elevata temperatura. Partendo da questo presupposto Trigenia e Renovis hanno sviluppato un sistema di recupero del calore latente in grado di sfruttare l’energia residua.

Energy assessment per la sostenibilità aziendale: come si è proceduto

Trigenia si è occupata, innanzitutto, di svolgere l’energy assessment, analizzando tutti i fattori riguardanti la produzione e i relativi bilanci energetici.

«In questa fase sono stati scandagliati tutti i reparti di competenza, ascoltando i responsabili di produzione e amministrativi. Da qui si sono decise le azioni da mettere in atto per l’efficienza energetica, basate prima di tutto sul recupero termico dal processo di torrefazione». Lo specifica ancora la Head of Quality and Impact di Caffè Costadoro.

L’intervento di diagnosi energetica su tutta l’area produttiva è richiesto dal bando di finanza pubblica agevolata, ma è stato fondamentale, per Caffè Costadoro, per comprendere tutti gli aspetti utili e perché lo richiedeva la loro sensibilità ambientale, evidenziata dalla certificazione B Corp.

«L’energy assessment è un documento di fondamentale importanza per comprendere l’attività aziendale e intervenire in modo da fare efficienza energetica e migliorare la sostenibilità ambientale. È importante innanzitutto perché permette di avere una “fotografia” dettagliata della situazione e da qui è possibile procedere con gli interventi migliorativi, a livello energetico e ambientale».

Per poter sostenere l’intervento, si è proceduto ad accedere a un bando di finanza pubblica finalizzato a premiare gli interventi virtuosi di efficientamento energetico legati alla produzione.

I risultati e i vantaggi concreti

I potenziali vantaggi, in termini di risparmio energetico, sono significativi. Si parla di una riduzione di impiego di gas naturale pari a 28.927 Standard metri cubi annui, un recupero di potenza di 270 kW, grazie al recupero del cascame termico, conseguendo anche un risparmio economico di 22mila euro l’anno. Il ROI atteso dell’intervento è di sette anni.

È opportuno segnalare che questi risultati saranno ottenuti principalmente grazie al lavoro di energy assessment svolto da Trigenia e alla conseguente attività di Renovis. La società italiana progetta e realizza interventi per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione dei processi industriali, per eseguire gli interventi di efficienza energetica decisi.

Oltre al supporto tecnico, Trigenia accompagnerà Caffè Costadoro anche nella ricerca di finanziamenti alternativi e incentivi che possano sostenere il programma di investimenti volto all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale. Nello specifico, grazie al supporto erogato, l’azienda beneficerà di un contributo a fondo perduto del 20% e di un finanziamento a tasso zero a valere sulle risorse del bando regionale “PR FESR 2021-2027 – Efficienza energetica e fonti rinnovabili”.

 

Articolo redatto per LUMI4Innovation dal giornalista Andrea Ballocchi